Bisogna sempre ricordare che , grazie
alle leggi firmate da tutti gli stati che dettero vita alla UIT
, la frequenza di 500 KHz (onde medie) fu designata quale frequenza
di soccorso e di chiamata e in cui tutti i marconisti dovevano
fare ascolto nel periodo di guardia.
Quando l’operatore non era di servizio, un apparato denominato autoallarme,
perennemente sintonizzato sulla 500 KHz lo sostituiva.
Grazie a questa decisione della UIT, moltissime vite umane sono state salvate
in tutti i mari del mondo, anche grazie al fatto che la nave doveva essere dotata
di due trasmettitori ad onde medie.
Il secondo trasmettitore era detto di emergenza ed aveva in genere circa 70 Watt
di uscita, alimentato da fonte di elettricità indipendente dalla rete
elettrica di bordo, ovvero da un gruppo di batterie a 24 Volt DC che dovevano
essere tenute sempre in perfetta efficienza e con il carica batterie ben regolato.
Fin dagli anni 70 sulle navi, con l'introduzione del radiotelex ad onde corte
e dei primi satelliti Magnavox 111A, si intravedeva un fine sempre piu' commerciale
delle telecomunicazioni sulle navi e di conseguenza anche su quelle militari,
dove tutto era legato a dei sofisticati algoritimi anti - intercettazione ad
alta velocità, gestibili da più punti del globo. Negli anni 90 il Gmdss ha cancellato di colpo la figura del Marconista
e il suo testimone e' passato ai radioamatori che sono l’ultimo
servizio di radiocomunicazione che ancora utilizza la telegrafia. Purtroppo anche per i Radioamatori è stato
eliminato l'esame di telegrafia e temiamo che questo si traduca
in un lento ma progressivo abbandono di quest’arte ultracentenaria
se non si intraprenderanno delle azioni volte ad estendere e promuovere
l’ apprendimento e l’uso del CW da parte delle giovani
leve.
Il mio impegno insieme ad altri come IK6IJF, IK1RED, IK1GKH,
I1SAF e moltissimi altri radiotelegrafisti professionisti ed
anche radioamatori
e soci ARI , è per ricordare la 500KHz a livello nazionale,
diffondendo la conoscenza di quello che ha rappresentato questa
frequenza, per ricordare chi ha passato quaranta anni della sua
vita solcando i mari tra i segnali Morse , oppure come operatori
radio nei centri nazionali PTradio (Stazioni Costiere : IAR,ICBIQX,IQH
e le altre stazioni italiane operanti in onde medie grafia e
2 MHz fonia). 1) Un primo impegno con l’ attivazione di una stazione radio
(speriamo dal Museo Navale della Marina Militare Italiana della
Spezia), operata da radiotelegrafisti, in occasione del centenario
della prima Conferenza Internazionale sulle Radiocomunicazioni
che ebbe luogo a Berlino nel novembre del 1906. 2) La richiesta di un nominativo speciale, da utilizzare nelle
date speciali delle varie convention o eventi che hanno caratterizzato
la vita radiotelegrafica marittima professionale 3) Promuovere la partecipazione dei radioamatori per le bande
dei radianti hobbisti con il nominativo sbarrato “500Kcs” (es
IK1DQW/500Kcs). Per questi due ultimi punti speriamo che l’ARI e il Ministero
delle Comunicazioni ci diano ogni possibile collaborazione, come
avviene per le meritevoli iniziative delle associazioni tedesche
, inglesi, statunitensi ed australiane che settimanalmente emettono
sulla 500Khz con vari navi operative.
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