Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la pagina Privacy Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.
Home

La memoria della nostra sezione

 


 

 

 


 Cerimonia di festeggiamento per i 50 anni della Sezione

 

In occasione del 50° anniversario della Sezione ARI (1996), il Presidente del Consiglio Regionale Ligure,  Araldo STRADELLA, I1CVF (R.I.P) consegna una targa all'allora Presidente della Sezione ARI della Spezia Rubens FONTANA (IW1PDP).

 

 


Gruppo sezione ARI La Spezia 1966

Ricordi di I1SAF Giuliano

Sono entrato a far parte della Sezione A.R.I. della Spezia nel 1965, all’età di 18 anni. Da qualche anno avevo cominciato a nutrire una forte passione per l’elettronica e la radiotecnica ed era inevitabile, ascoltando la radio e leggendo le riviste del settore, scoprire il mondo dei  Radioamatori e  venirne in contatto.

Un mondo che subito mi parve affascinante (e un po’ misterioso) e che non ha ancora smesso di appassionarmi dopo 44 anni ininterrotti di attività, dapprima come SWL e dal 1966 come OM.

Era il 1964, su una rivista (forse “Sistema Pratico”?) trovai una pubblicità dell’A.R.I. co lo slogan: <Radioamatore? Un hobby intelligente> e l’indirizzo. Scrissi a quell’indirizzo e , qualche tempo dopo, bussò alla mia porta Mario, I1ANP, allora SWL. Fu una lieta sorpresa perché conoscevo già Mario: eravamo stati compagni di classe alle Elementari e per alcuni anni (allora, data la verde età sembravano davvero tanti) ci eravamo persi di vista. L’ A.R.I. di Milano aveva girato la mia lettera alla Sezione della Spezia e Mario, che mi aveva riconosciuto, aveva voluto venire di persona a contattarmi.

Iniziò così la mia frequentazione della Sezione. L’anno seguente, 1965 mi iscrissi all’ Associazione. Conobbi i soci di allora, tra cui ero il più giovane, e fui accolto con simpatia e calore. Tra i soci di allora ricordo Claudio Donadoni I1BIU, il Dott. Schiavo-Lena I1CPI, Araldo (Aldo) Stradella I1CVF.