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Il sistema di Protezione Civile: chi fa cosa


 

Le procedure di previsione ed allertamento in ambito meteorologico ed idrogeologico adottate dalla Regione Liguria costituiscono, oltre che un obbligo di legge (L.R. 9/2000), un'applicazione della Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/2/04 "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile", pubblicata su G.U. n. 59 dell'11/3/04 e ss.mm.ii.

ARPAL gestisce per conto della Regione Liguria il Centro Funzionale Meteo-Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria (CFMI-PC), che fa parte del servizio meteorologico distribuito e della rete nazionale dei Centri Funzionali ed effettua le previsioni e il monitoraggio meteoidrologico su territorio regionale, producendo opportuna messaggistica riportante le valutazioni di criticità meteo-idrologica.

In caso di allerta il Settore Protezione Civile ed Emergenza della Regione Liguria (PC-RL) riceve ed adotta tale messaggistica e, se necessario, la integra con le proprie valutazioni sul rischio geologico, emana opportuna messaggistica di allertamento e gestisce a livello regionale, in coordinamento con le altre strutture di protezione civile l'emergenza. La Regione Liguria pubblica gli Allerta su questo sito e le inoltra via fax alle prefetture ed alle principali strutture operative previste dalla L. 225/92.

Il Prefetto riceve i messaggi regionali, li trasmette ai Comuni della Provincia e attiva, qualora necessario, il coordinamento dell'emergenza a livello provinciale.

In base alla L.225/92 il Sindaco è l'autorità comunale di protezione civile e sulla base del Piano Comunale di Emergenza, elaborato in funzione delle criticità specifiche del proprio territorio, informa la cittadinanza, attiva i presidi territoriali ed espleta le attività di prevenzione, soccorso e superamento dell'emergenza eventualmente coadiuvato dai livelli provinciale e/o regionale, laddove non riesca a far fronte all'emergenza con i propri mezzi.

I cittadini adeguatamente informati dal Sindaco devono seguire le prescrizioni e mettere in atto le misure di autoprotezione.


LIVELLI DI VIGILANZA/ALLERTA

Le tipologie di rischio in Liguria sono distinte in:

- idrogeologico (associato a piogge diffuse intense e/o persistenti)
- nivologico (associato a nevicate e/o gelate)
- meteorologico (associato a temporali forti, mare, vento, disagio fisiologico per freddo o caldo)

Per ciascun fenomeno, attraverso un sistema di soglie, sono identificati degli SCENARI di rischio.

  • Per i fenomeni idrogeologici e nivologici, ad una scala di SCENARI di rischio (nullo, 0, 1, 2) corrisponde una scala di CRITICITA' al SUOLO (nulla, ordinaria, moderata, elevata) e l'emanazione di messaggi del Centro Funzionale (VIGILANZA, AVVISO) e della Regione (ALLERTA 1 e 2).
  • Per gli altri fenomeni meteorologici, ad una scala di SCENARI di rischio (nullo, 0, 1) corrisponde l'emanazione di messaggi del Centro Funzionale (VIGILANZA, AVVISO) che non portano all'attivazione dello stato di ALLERTA ma che si intendono automaticamente adottati con valenza di messaggi di Protezione Civile, attivando eventuali provvedimenti a scala locale.