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Museo della radio e delle telecomunicazioni

Via Fontevivo, 52 - La Spezia

 

Il giorno 28 marzo 2015 e' stato inaugurato il nostro Museo della radio e delle telecomunicazioni.

Il museo della sezione vuole diventare un centro di aggregazione di appassionati e motore di conoscenza grazie al laboratorio didattico rivolto agli alunni delle scuole e agli adulti interessati.

Il museo e' organizzato in percorsi storico-tematici riguardanti:

Storia della radio

La sicurezza in mare

Radiocomunicazioni militari (prevalentemente Seconda guerra mondiale)

Radiocomunicazioni radioamatoriali

Radiocomunicazioni civili

Evoluzioni della telefonia

Evoluzione dell'informatica

Strumentazione

La prima sala del museo:

 

Seconda sala del museo:

Visita virtuale della prima sala del museo:

Storia della radio

Ricostruzione funzionale del trasmettitore marconiano a scintilla e ricevitore a coherer. Ricevitori a zona.

 

 

Vetrinetta con raccolta di tasti telegrafici, valvole e alcuni strumenti di misura.

 

Sezione dedicata ad apparati rice-trasmettitori navali

Ricetrasmettitore Dancom SSB 400 onde medie e corte impiegato su natanti di piccolo tonnellaggio.

 

Radiotelefono VHF per uso nautico Mod. Argonaut 1980

 

Ricevitore francese degli anni '50. Mod. CRM-15. Versione marina del modello RT-15 utilizzato per la ricezione dei segnali orario. Supereterodina doppia conversione copertura da 75KHz a 25 MHz. Ricezione segnali A1, A2, A3.A3A. Peso 50 Kg

 

Ricevitore per uso navale, copre le frequenze da 100Khz a 28MHz. Consentiva alla nave tramite il "marconista" di usufruire di tutti i servizi radio previsti per la navigazione marittima: telegrammi, telefonate, telex, bollettini meteo, avvisi di sicurezza, notizie stampa, ecc.

 

Sopra:

Skanti TRP-600 apparato radio "full-duplex" installato a bordo di imbarcazioni da pesca operanti nelle acque europee. Ricezione da 100KHz a 4,2MHz trasmissione da 150 KHz a 4,2 MHz modi operativi AM/USB Potenza uscita 400W. Metà anni 80

Sotto:

Radiotelefono HF mod. MIZAR 62 (IRME Roma) in uso negli anni '60 su piccole imbarcazioni da diporto e da pesca.

 

Ricevitore navale militare. Mod. R-105/URR-MM a sintesi di frequenza riceve le frequenze tra 2 e 30 MHz a tripla conversione di frequenza. Costruito in Italia su licenza dalla ditta ELMER (Roma) 1970.

 

 

Video sul nostro Museo della Radio e delle Telecomunicazioni

 


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