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Interfaccia per CQ automatico in CW 

SEMPLICE DISPOSITIVO PER CQ automatico, in CW, con memorie illimitate

 

presentato da  IZ1FCF - Fabrizio Palmieri

 

Ecco come utilizzare il PC di stazione e la sua Scheda audio per costruire un efficace sistema automatico di trasmissione del CW per operare in modo veloce durante i contest o le normali ripetitive chiamate dalla propria stazione Radio. Infatti mi è venuta l’idea  di  utilizzare questa disponibile  risorsa  del  nostro Personal Computer.  Cioè utilizzare i segnali  riprodotti  dalla scheda stessa all’interno del PC per automatizzare le chiamate in CW.

Con poca spesa, quindi, ci si può dotare di un utile dispositivo utilizzando il PC di stazione oppure altri PC accantonati e costruendo una semplicissima interfaccia di sicuro funzionamento.

La piccola interfaccia che Vi presento, è alla portata di tutti e non presenta alcuna difficoltà e messa a punto.

Ecco cosa è necessario per allestire tutto ciò:

a)     Un PC di qualsiasi genere con la scheda sonora Sound Blaster o compatibili.

b)    Un piccolo trasformatore d’uscita audio per radioline a transistor.

c)     Pochi altri componenti che in seguito vi indicherò nella lista.

Ora vi spiego cosa bisogna fare.

Dopo aver costruito l’interfaccina, prelevate il segnale all’uscita della scheda audio del PC..

Collegatevi al trasformatorino (T1) dalla parte dell’avvolgimento con resistenza ohmica più bassa. Tale trasformatorino, serve a separare elettricamente il PC dall’interfaccia e ad alzare il livello del segnale prelevato. L’avvolgimento secondario, quello con resistenza ohmica più alta, dovrà essere collegato all’ingresso della piccola interfaccia ( vedi schema a blocchi Fig.1 e schema elettrico in Fig.2).

Collegate l’uscita dell’interfaccia in parallelo al Vostro tasto di stazione.

Lanciate qualsiasi programma per allenamento in CW (Trainer CW), scrivete il Vostro nominativo nell’opzione “scelta caratteri” oppure in una memoria del programma e, se non avrete commesso errori, buon divertimento. Ho provato diversi programmi di pubblico dominio, vanno tutti bene, come ad esempio, il programma “CW TYPE” di UA9OSU, che Vi consiglio caldamente, completamente gratuito che si scarica da internet. Per trovarlo basta scrivere il seguente messaggio nel motore di ricerca GOOGLE: “Free CW TYPE MORSE TERMINAL”. Questo programma dispone di molte memorie facilmente richiamabili ed è fra quelli più semplici e versatili da utilizzare. Anche il programma “Hamcomm” ha funzionato benissimo. Attenzione l’uscita della SB è stereo, utilizzate solo un canale.

Ho preparato anche il circuitino stampato, (lato saldature e componenti) in dimensione 1:1 per facilitarvi il compito. Ora, un minimo di descrizione dell’interfaccia.

In ingresso accetta segnali audio (nota) di qualsiasi frequenza e ampiezza, consigliabili, almeno 4 Vp, sicuramente presenti sul trasformatorino T1. Il diodo D1 taglia la semionda negativa e tramite il filtro passa basso R1-C1 il segnale generato giunge all’ingresso non invertente dell’integrato LM358. Questo integrato è un doppio operazionale. La scelta di tale integrato è dettata dalla condizione di avere livello zero  sull’uscita in assenza di segnale con una sola tensione di alimentazione (+12V), mentre in altri integrati operazionali di facile reperibilità come l’ LM741 oppure TL081, sull’uscita è presente una tensione di poco superiore ad un volt anche in assenza di segnale. Questi, per ottenere lo zero devono avere un’alimentazione duale (+12, -12). Dell’integrato LM358 se ne adopererà soltanto una sezione. La sua funzione è quella di comparare il segnale presente sull’ingresso non invertente, con una tensione presente sull’ingresso invertente. Tale tensione dovrà essere regolata da un trimmer affinché ci si possa avvicinare alla soglia di cambio di stato dell’uscita dell’integrato. La regolazione è necessaria poiché tutto dipende dall’ampiezza del segnale in ingresso all’interfaccia. Questo è l’unico punto di regolazione del dispositivo. La resistenza R2 serve a limitare la corrente di base del transistor TR1. Verificate a catalogo quanto deve essere approssimativamente, la corrente di base del transistor e quanto assorbe il relè che avete scelto, quindi  regolatevi di conseguenza ma i valori non sono critici.

I valori delle resistenze del  prototipo da me suggerito sono adattati per un tipo di relè che assorbe circa 30 mA. La resistenza R3 serve per forzare lo zero sulla base del transistor in assenza di segnale. Non ho riscontrato rimbalzi sui contatti del relè, quindi su di loro non ho messo alcun condensatore. Troverete in allegato una tabellina delle tensioni e delle correnti rilevate nel prototipo costruito.

Ora un doveroso ringraziamento all’amico OM - I1SAF – Giuliano Sandal per i preziosi suggerimenti, indicazioni e collaborazione allo scopo di allestire il piccolo progetto presentato.   Buon lavoro  IZ1FCF - Fabrizio Palmieri

 Tabellina delle tensioni e correnti rilevate

  • Punto A    =    Segnale di 4Vp
  • Punto B    =   + 1 V
  • Punto C    =   + 12 V  e  corrente di base  =  0,78 mA
  • Punto D    =   + 0,8 V
  • Punto E    =   Corrente di collettore 27 mA