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Progetto Paraset

Progetto presentato da Fabrizio IZ1FCF


RICETRASMETTITORE   “PARASET“

 

 

Navigando in Internet alla ricerca di schemi elettrici per la costruzione di radio d’epoca, a valvole e del tipo Rigenerativo (a Reazione), mi sono imbattuto in un interessante progetto dove è descritta la ricostruzione storica di un piccolo apparato ricetrasmittente Inglese. 

Il piccolo apparato RTX Inglese in questione, denominato PARASET, era fornito agli agenti dello spionaggio alleato ed alle forze della resistenza operanti in Francia, Belgio ed Olanda nella II guerra mondiale. La curiosità mi ha spinto ad una frenetica ricerca della documentazione necessaria alla riproduzione di tale apparato. Trovato gli schemi ed i piani di costruzione per opera dell’OM Belga Jo Scholtes  -  ON9CFJ  e degli articoli trovati in Internet di IK0MOZ, ho deciso di iniziare la costruzione storica, per quanto possibile, del PARASET.

Il piccolo ricetrasmettitore è costituito da soltanto tre valvole: due 6SK7, una con funzione di rivelatrice a reazione, la seconda da amplificatore BF rigorosamente in cuffia.

La 6V6, invece, è il trasmettitore che è quarzato. Il modo d’emissione, soltanto telegrafia.

La versione operante in quel periodo bellico copriva, per il ricevitore, una gamma compresa tra i 3,2 ed 8 MHz. Il trasmettitore, a seconda del quarzo inserito, copre lo stesso range di frequenza. La potenza emessa si aggirava da 5 a 7 Watt.

Il PARASET era corredato da un alimentatore a vibratore funzionante a 6 Volt, tensione in uso nelle batterie per le auto in quel periodo, il tutto era contenuto in una piccola valigia.

La tensione per i filamenti era fornita dalla batteria stessa ed il vibratore forniva i 360 Volt necessari per il trasmettitore che opportunamente ridotti da un partitore, servivano anche per la parte ricevente. L’alimentatore originariamente non risiedeva dentro l’apparato ma alloggiato dentro la valigetta, quindi ho deciso di costruirlo separatamente ed inscatolarlo a parte e collegarlo al PARASET con cavo e connettore a tre contatti: gnd, Anodica e filamenti.

La ricerca dei componenti è stata abbastanza difficoltosa e quindi mi sono dovuto adattare con quello che offre il mercato. Fortunatamente ho trovato i condensatori variabili uguali all’originale e le valvole dell’epoca con l’involucro in metallo. Per il tasto, incorporato sul pannello del PARASET, ho usato un pulsante molto sensibile alla pressione e senza scatto. Le lampade per gli accordi di placca della 6V6 e d’antenna, sono quelle in miniatura usate nelle torce tascabili con tensione da 4,6 a 6 Volt. Si trovano in commercio senza difficoltà. La difficoltà maggiore è stata la ricerca dell’impedenza di BF da 36 Henry posta sulla placca della 6SK7 amplificatrice. I consigli provenienti da IK0MOZ sono stati quelli di utilizzare un piccolo trasformatore d’alimentazione 220/6 V, ma fra quelli provati, l’induttanza non superava i 18 H. Altro consiglio d’IK0MOZ e stato quello di utilizzare un trasformatore d’uscita TV la cui impedenza raggiunge i 35 Henry. Non mi è stato possibile trovarlo. Per fortuna, tra le cose vecchie ho trovato una sconosciuta induttanza di ridotte dimensioni e del valore di 21 Henry. E’ stata sufficiente per un buon ascolto.   

Molti radioamatori Europei hanno realizzato la replica di questo piccolo storico RTX, portando a buon fine molti collegamenti bidirezionali fra più apparati dello stesso tipo.

Spero che gli appassionati di autocostruzione affrontino questa realizzazione tutto sommato non molto difficile. Per questa realizzazione cercherò di comunicarvi più informazioni possibili per affrontare la costruzione del PARASET.

Invito tutti quelli che avranno realizzato quest’apparato a mettersi in contatto allo scopo di  stabilire un avventuroso collegamento bidirezionale. Buon lavoro a tutti.

 IZ1FCF – Fabrizio Palmieri – e-mail – IZ1FCF(at)Teletu(dot)it

Schema elettrico

 

 


 

Bobina trasmettitore

 

 

 

DATI COSTRUTTIVI  BOBINA TRASMETTITORE

 
BOBINA AERIAL (L1)


Diametro del filo di rame smaltato:   0,7 mm

Numero delle spire:                           22  avvolte su stesso supporto della Bobina  Tank, unite

Lunghezza dell’avvolgimento:            15 mm

Diametro del supporto:                       40,6 mm

 Considerando una capacità minima di 20 pF ed una massima di 160 pF

L’INDUTTANZA è: 24,158 uH

Per un range di frequenza  da 2,4 MHz a 7,2 MHz


BOBINA TANK (L2)

Diametro del filo di rame smaltato:  1 mm

Numero delle spire:                         18,  unite

Lunghezza avvolgimento:                18 mm

Diametro del supporto:                      come sopra

 Considerando una capacità minima di 20 pF ed una massima di 160 pF

L’INDUTTANZA è: 15,108 uH

Per un range di frequenza da 3,1 MHz a  9,8 MHz

P.S. (misurati: da 3,3 a 9,350 MHz)


 

DATI  COSTRUTTIVI  BOBINA DEL RICEVITORE

 

Diametro del supporto:   22 mm

Lunghezza avvolgimento 22 mm

L3 =  4 spire – filo da  0,6 mm

L4 =  35 spire affiancate con  presa alla terza spira, filo da 0,6 mm

Tutte le bobine devono essere avvolte nello stesso senso.


 Piano di foratura del pannello

 

 

 

Posizionamento scritte sul pannello

 

 

  

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 


 

Per la Tabella di Sintonia inserita nel coperchio della scatola, ogni  autocostruttore dovrà disegnarla in funzione della larghezza di banda del proprio transceiver Paraset ed in funzione del tipo di suddivisione della manopola di sintonia impiegata.